Il matto ci indica che il personaggio è ben disposto ad abbandonare milano, lui avverte incosciamente una pulsione vitale che lo spinge verso nuove strade e possibilità che lo atraggono. Infatti si trova nella parte del passato, se estraiamo un altra carta per vedere cosa il matto abbandona probabilmente uscirebbe la casa dio o qualcosa altro da cui il matto fugge. La nuova idea lo stimola ,il matto inizia il suo viaggio e va verso il mago (le bateleur). Qui il personaggio è combattuto tra la sicurezza di una vita già sperimentata (milano) e l'avvio di una vita nuova che richiede organizzazione materiale e pratica. Di fatto nella parte del passato il mago ha in mano una monetina che rappresenta la sicurezza economica-relazionale-affettiva-materiale che la vita a milano gli garantiva (almeno credo), in quella del futuro il mago tiene in mano una bacchetta magica che ha un enorme potenziale ma necessità di ispirazione e creatività. Inoltre era importante vedere da cosa fuggiva il mago perchè se osservate la carta c'e un cane che lo trattiene da questo impulso ad andare via (forse una relazione sentimentale finita male, la perdita di un lavoro, o il desiderio di staccarsi dalla famiglia,chissà)o forse lo spinge???
Tornando al mago che esprime il dubbio nella situazione presente, lui ha tutti i mezzi per riuscire in questo trasloco ed adattarsi alla nuova vita, le possibilità sono infinite. Però il mago guarda il matto che ha la testa tra le nuvole, il mago guarda verso il passato dove in realtà vi si cela il dubbio, andava estratta una carta dietro il matto per capire cosa genera questo dubbio, cosa lo trattiene a milano e cosa allo stesso tempo lo spinge a fuggire da milano. Il mago porta il numero uno, l'unità e non la dualità, lui è un inizio in potenza, lui è un principiante ma anche un inteliggente, astuto personaggio che sà adattarsi e districarsi dalle problematiche. Il consultante riflette queste doti nascoste. Il matto portava un sacco che diviene monetina nel mago, bisogna fare tesoro delle esperienze passate per affrontare le nuove. La bacchetta dell ispirazione azzurra era il bastone del matto rosso il colore attivo; ciò indica che bisogna agire nel mondo in modo concreto e pratico , seguire la propria volontà e realizzarla senza logorarsi nel dubbio nell incertezza e nell inattività. Il mago vive nell azione e non nella stasi del dubbio. Quando lui agisce va sempre bene al di là di cosa si faccia. Dal mago si passa al diavolo , il desiderio profondo, la tentazione, il gusto per il proibitivo. Siamo in una dimensione inconscia e intra-psitica. Inoltre il diavolo ci mostra un legame profondo con qualcuno, forse il legame che ha con questi due conquilini. Il diavolo ci dice che lui sente il bisogno profondo di cambiare qualcosa nella sua vita attuale ma non ci riesce perchè ha paura dei vincoli e dei legami. il mago non vuol diventare satiro servitore del androgino, lui ha bisogno del piano terrestre per agire e non quello inconscio. Sono inquietudini volte al futuro ma che hanno origine nel passato. Comunque il diavole è positiva per le questioni legate alla creatività, La bacchetta del mago trae ispirazione dal diavolo, da un desiderio profondo inconscio, lui vuole trasferirsi lo desidera ma dovrà separarsi dalle speculazioni mentali legati al passato, nel futuro invece tutto è energia vitale e voglia di fare, creatività, tutto è possibile. (attenzione solo a non farsi coinvolgere in alcuni vizzi futili di uno dei due co-inquilini, occhio alle dipendenze fisiche e psitiche). Questa è la mia risposta .....Se hai dubbi scrivi sul forum, se vuoi altri delucidazioni inviami la tua mail, ne possiamo riparlare sopratutto se ci vedi cose che non ci stanno bene. Ciao
